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QUESTA PAGINA CONTIENE: |
Blefarocalasi e occhiaie
COSA SONO:
Quello delle occhiaie è un problema che riguarda persone sia di sesso maschile che femminile. Le occhiaie di norma sono più frequenti dopo i 40 anni. Si manifestano come un alone scuro al di sotto della palpebra inferiore, quasi sempre con formazione di un solco che, per effetto della la luce incidente, crea un'ombra evidente e antiestetica.
Questa condizione può essere costituzionale, causata dalla conformazione anatomica della regione palpebrale (pelle sottile, mancanza di pienezza della palpebra inferiore, conformazione dell'osso che costituisce il bordo orbitario inferiore) ed essere presente anche in età giovanile. Oppure può comparire più tardi, in età senile: la pelle e il tessuto adiposo sottoorbitari e zigomatici si rilassano e scivolano verso il basso: ciò produce la comparsa di un solco a livello del bordo orbitario inferiore. Se il rilassamento interessa anche il setto orbitario (la membrana fibrosa che chiude l'orbita anteriormente) si formano le borse palpebrali che rendono ancora più evidente l'occhiaia. La blefarocalasi è invece un problema che riguarda l'orbita superiore dell'occhio, in particolare un eccesso di pelle rilassata della palpebra e delle borse adipose palpebrali cioè di piccoli accumuli abnormi di grasso che erniando in fuori, fanno apparire gli occhi gonfi.
IL TRATTAMENTO DELLE OCCHIAIE:
Quasi sempre il trattamento è chirurgico. Solo nei casi più lievi si può pensare a trattamenti di intralipoterapia
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GLOSSARIO DELLA BLEFAROPLASTICA BLEFAROCALASI = Eccesso di pelle rilassata sulla palpebra. LIPOFILLING = Riempimento mediante iniezioni di tessuto adiposo prelevato da un' area corporea e reimpiantato in un'altra in uno stesso soggetto (grasso autologo). LAGOFTALMO = Apertura permanente della palpebra. ECTROPION= Retrazione della palpepra da eccesso di asportazione di cute.
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DURATA DEI RISULTATI
Gli effetti della blefaroplastica sono permanenti e stabili. Questo tipo di intervento dona una immagine più riposata al volto. Il processo di guarigione è graduale e bisognerà attendere qualche settimana per ammirare il risultato finale. Le cicatrici inizialmente rossastre, tendono a sbiadire progressivamente. I risultati sono comunque legati ai seguenti fattori: stile di vita, esposizione solare, ereditarietà, invecchiamento.
COMPLICANZE ED EFFETTI COLLATERALI
E’ possibile che vi sia da parte del paziente una reazione allergica all'anestetico oppure possono comparire ematomi e/o infezioni, talvolte gravi. Resta pertanto fondamentale per la propria sicurezza, rivolgersi a persone esperte, a specialisti, a persone di coscienza, che svolgono la loro attività in strutture adeguate ed a norma di legge, che si dedicano alla chirurgia plastica come attività primaria e non improvvisandosi tanto per "arrotondare" .
E' importante che il medico esponga tutti i possibili benefici dell'intervento, qualsiasi esso sia, ma è doveroso da parte dello stesso, esporre tutte le possibili complicanze, gli effetti indesiderati, e gli effetti collaterali, dando loro il giusto rilievo in base alla possibilità che si verifichino ed agli eventuali rimedi e metodi per ovviare a questi.
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