Mediest
english version versione italiana | HOMEPAGE | MEDIEST - Ambulatorio specialistico dermatologico e di chirurgia plastica - Mestre (Ve) - P.IVA 03408330276 - tel 041 5352211 - cel 346 6356111
PROVA ENDERMOLOGIA GRATUITA
PRENOTA LASERTERAPIA
PRENOTA UNA VISITA SPECIALISTICA
HAI DOMANDE ?

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilitÓ dell'informazione medica

Integratori alimentari nello sportivo

Un po' di storia

Il consumo di sostanze per migliorare la performance sportiva è una prassi in atto da decenni ed è cresciuto vorticosamente negli ultimi anni. Nello sport professionistico l'uso di farmaci quali gli steroidi anabolizzanti e il DHEA (deidroepiandrosterone) al fine di potenziare la performance è rigorosamente vietato e sanzionato. Forse proprio il tentativo di contrastare questo abuso, da parte del Ministero della Salute e dei suoi organi di controllo (commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping), ha spinto verso l'utilizzo di integratori alimentari con presunte proprietà ergogene.
Per proprietà ergogene si intende le capacità di un determinato principio attivo di migliorare le funzioni fisiologiche, psicologiche o biomeccaniche importanti per lo sport.
Questi integratori vengono consigliati nei casi in cui l'organismo abbia una precisa carenza di nutrienti o in condizioni di aumentato fabbisogno. Non hanno proprietà curative ma servono a supportare e complementare una dieta.

Quali i principali integratori disponibili:

Gli alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare soprattutto per gli sportivi, sono collocabili tra le seguenti categorie.
Prodotti finalizzati ad integrazione energetica
A base di carboidrati a vario grado di polimerizzazione. Devono essere integrati con vitamine del gruppo B (B1-B2-B6-PP) e altri elementi ad azione anti-ossidante. Se sono presenti lipidi in quantità significativa e con finalità energetica, qualora contenenti poliinsaturi, è obbligatoria l'integrazione con vitamina E (0.4 mg/g polinsaturi). L'apporto energetico non deve essere inferiore a 200 kcal per porzione salvo prodotti per situazioni particolari (es. razioni di attesa). L'apporto vitaminico deve essere tale da fornire una quantità per porzione non inferiore al 30% dei livelli di assunzione giornalieri raccomandati.
Prodotti con minerali per reintegrare le perdite idrosaline causate dalla sudorazione
Contengono elettroliti per reintegrare le perdite idrosaline.Le basi caloriche devono essere costituite da carboidrati semplici e/o maltodestrine. La concentrazione del prodotto pronto per l'uso deve essere compresa tra il 2-6% in funzione del tipo di sport. L'integrazione con vitamina C e altri nutrienti è facoltativa.
Prodotti finalizzati ad integrazione proteica
L'indice chimico delle proteine utilizzate deve essere pari almeno all'80% di quello della proteina di riferimento FAO/OMS. Le calorie fornite dalla quota proteica devono essere dominanti rispetto alle calorie totali fornite dal prodotto. Deve anche essere presente la vitamina B6 in quantità non inferiore a 0,02 mg/g di proteine.
AVVERTENZE DA RIPORTARE IN ETICHETTA
L'apporto totale di proteine (dieta + integratore) non deve essere superiore a 1,5g/die/kg peso corporeo e in caso di uso prolungato oltre le 6 settimane è necassario il parere medico. Il prodotto è controindicato nei casi di patologie renali e al di sotto dei 12 anni.
Prodotti finalizzati all'integrazione di aminoacidi e derivati
• aminoacidi ramificati
La quantità di assunzione giornaliera non deve essere superiore a 5g (come samma dei 3 ramificati). E' preferibile il rapporto 2:1:1 rispettivamente di leucina, isoleucina e valina. E' anche consigliabile l'associazione con vitamine B1 e B6, il cui apporto deve essere tale da fornire, per dose consigliata, una quantità delle medesime non inferiose al 30% della razione giornaliera roccomandata. In caso di uso prolungato oltre le 6 settimane è necassario il parere medico. Il prodotto è controindicato nei casi di patologie renali e al di sotto dei 12 anni.
• prodotti contenenti derivati di aminoacidi
La creatina ad esempio è un derivato aminoacidico con funzione di riserva di fosfati energetici a livello muscolare. L'utilizzo di creatina si può configurare a fini dietetici in relazione a particolari esigenze legate ad aumentato fabbisogno o a ridotta sintesi. Se la dose consigliata è pari a 4-6g/die la somministrazione non può superare un periodo d'assunzione di 30 giorni. Oltre a tale periodo, la dose non deve essere superiore a 3g/die.

Quali le sostanze più utilizzate

Creatina
Oltre ad essere presente nell'organismo umano, la creatina viene assunta attraverso l'alimentazione (pesce, carne). La creatina viene immagazzinata nei muscoli ed è coinvolta nel processo di contrazione muscolare. Si ritiene che assumendome in maggiori quantità rispetto alla normale dieta si innalzi la soglia di affaticamento del muscolo.
Cromo
E' contenuto nel lievito di birra, nei cereali integrali, nei broccoli, nelle prugne, nel fegato di vitello e nel formaggio. Esso promuove il metabolismo del glucosio ed il calo di peso. Pur essendo questi effetti ben documentati, ad oggi non è provato che la sua assunzione porti al miglioramento della composizione corporea o della resistenza alla fatica.
Caffeina ed Efedrina
Un principio attivo che deriva dalla pianta di ma huang. La caffeina, oltre che nel caffè, è contenuta all'interno del guaranà. La combinazione efedrina + caffeina si è dimostrata efficace nel migliorare la resistenza muscolare e la performance anaerobica durante l'esercizio fisico intenso. Sostanze sconsigliate a chi soffre di ipertensione e/o disturbi cardiaci.
Antiossidanti
Gli antiossidanti come le vitamine A, C ed E e il coenzima Q10, sono molecole che rallentano la formazione di radicali liberi (prodotti dai normali processi ossidativi nel nostro corpo) che danneggiano le cellule. Sono contenuti in molti alimenti (es. frutta, verdura, tè, caffè, nioccolato, vino rosso) e nello sport vengono utilizzati con lo scopo di calmierare la formazione di radicali liberi che aumenta dopo l'attività fisica.
Beta-Idrossi-Beta-Metilbutirrato
il beta-idrossi-beta-metilbutirrato (HMB= Hydroxy Beta Metylbutyrate) è una delle ultime molecole che si aggiunge alla lista di integratori con proprietà ergogene.Gli si attribuisce la capacità di costruire il muscolo, aumentare la forza e accelerare l'ossidazione dei grassi. Il suo effetto deriverebbe dalla capacità di ridurre la degradazione delle proteine e il danno cellulare che si verificano durante l'esercizio fisico intenso. L'HMB viene venduto sotto forma di compresse e viene dosato in base all'intensità del training; la dose standard è di ca. 3g/die per l'allenamento intenso e 1g/die per i giorni di riposo.
Aminoacidi ramificati
Gli aminoacidi essenziali (BCAA= Branched Chain Amino Acid) sono Valina, Leucina, Isoleucina e si trovano oggi in uova, carni e formaggi. Ad essi si attribuisce la capacità di ridurre la sensazione di affaticamento durante lo sforzo prolungato, di ridurre la degradazione delle proteine durante l'esercizio fisico, aumentare la massa magra e favorire la produzione di energia. La fatica "centrale" è stata associata ad un aumento dei livelli cerebrali di serotonina, dovuto a un maggior passaggio di triptofano libero attraverso la barriera ematoencefalica. Poiché gli aminoacidi ramificati e il triptofano competono per lo stesso tipo di trasporto, si ritiene che l'integrazione dei primi potrebbe impedire il calo dei livelli di BCAA nel plasma, ostacolare l'accesso del triptofano libero al cervello e diminuire così l'insorgere della fatica per l'abbondanza di serotonina cerebrale.
IN CHE QUANTITA'?
Nonostante la maggior parte degli integratori utilizzati nella pratica sportiva non sia associata ad eventi avversi di rilievo o ad interazioni farmacologiche, il loro consumo richiede cautela soprattutto per chi ne fa un uso prolungato. PEr tale motivo si consiglia di consultare sempre il medico di fiducia.

contatta lo specialista

bibliografia

stampa questa pagina segnala questa pagina ad un amico
Ultimo aggiornamento: 11/10/2010