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teleangectasie con scleroterapia |
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sezione a cura di: |
Scopo
Eliminare i capillari visibili sulle gambe (Telengiectasie).
Metodo
Una soluzione sclerosante a bassissima tossicità viene iniettata direttamente all' interno dei capillari da trattare, danneggiandone la parete e causandone l'occlusione. Gli sclerosanti utilizzati sono numerosi e talvolta variano a seconda delle nazioni o dei continenti dove la terapia è attuata. Infatti alcuni sclerosanti si trovano in alcuni paesi ed in altri no. Lo sclerosante universalmente più usato è il polidocanolo (atossisclerol) allo 0,5% e a diluizioni inferiori. Altri farmaci usati sono il salicilato di sodio e la glicerina, che però provoca reazioni sclero-infiammatorie più importanti con una discreta percentuale di iperpigmentazione post-scleroterapica (Georgiev, 1993).Negli Stati Uniti, dove la FDA non consente l'uso dell'atossisclerol, il farmaco più usato è lo Sclerodex (soluzione iperosmolare salina al 10%, glucosata al 25% ed 1% di alcool fenetilico), oltre al trombovar a bassa concentrazione.
Le teleangiectasie vanno trattate con sclerosanti a bassa concentrazione.
I vasi più grossi rispondono meglio all'associazione Laser e scleroterapia. Anche i vasi molto piccoli non sono bene trattabili con il Laser. Goldman MP et Al. (1993) consigliano l'uso dell'associazione della scleroterapia (soluzione ipertonica salina o sclerodex, atossisclerol e trombovar) al Laser. Al termine della seduta è consigliabile indossare da subito calze a compressione da 140 den.
Durata del risultato
I risultati della scleroterapia sono eccellenti e comportano la risoluzione del problema in percentuali molto elevate, che si avvicinano alla quasi totalità dei casi, se si ricorre all'associazione di più presidi terapeutici.
Complicanze e controindicazioni
Le complicanze della scleroterapia possono essere locali e generali:
Locali
1) Iniezione extravasale: edema, dolore, flogosi, necrosi cutanea, lesioni nervose.
2) Iniezione corretta di agente sclerosante, ma inadeguato per dosaggio e concentrazione: vasospasmo, tromboflebite, coagulo endoluminale, iperpigmentazione, edema temporaneo, neogenesi di teleangiectasie (telangiectatic matting), orticaria localizzata.
3) Complicazioni legate ai bendaggi e alle medicazioni (tape compression blister e folliculitis).
4) Iniezione endoarteriosa, con conseguenze gravi per paziente e medico.
Generali
1) Fenomeni d'ipereattività da lieve fino a grave: sudorazione, senso di nausea e perdita di coscienza, shock anafilattico, insufficienza respiratoria grave, arresto cardiaco. La morte istantanea è eccezionale ed imprevedibile.
2) Trombosi venosa profonda ed embolia polmonare.
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