Mediest
english version versione italiana | HOMEPAGE | MEDIEST - Ambulatorio specialistico dermatologico e di chirurgia plastica - Mestre (Ve) - P.IVA 03408330276 - tel 041 5352211 - cel 346 6356111
PROVA ENDERMOLOGIA GRATUITA
PRENOTA LASERTERAPIA
PRENOTA UNA VISITA SPECIALISTICA
HAI DOMANDE ?

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilit� dell'informazione medica

apparecchio per radiofrequenza

La radiofrequenza

sezione a cura di:
Francesca Zuliani

bibliografia

photogallery
prima/dopo

Scopo
E' quello di agire proprio dove il tempo ha avuto la meglio, ovvero sulla tonicità della pelle. La radiofrequenza viene direzionata a livello del derma e dei tessuti sottocutanei per provocare una denaturazione delle fibre connettivali di sostegno sottocutaneo e, nel lungo periodo, la sintesi di nuovo collagene con un tessuto nuovo, più elastico, oltre che ridurre il volume delle ghiandole sebacee. Per questo, dalle prime applicazioni sul viso, si è recentemente passati anche al suo uso nella pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (cellulite) degli arti inferiori, dell’addome e delle braccia.
Con la radiofrequenza si ottiene un rimodellamento dei tessuti alterati dalla patologia del microcircolo. Le principali applicazioni sono dunque:
• Trattamento delle rughe
• Trattamento del rilassamento della pelle del viso( ringiovanimento del viso)
• Lassità cutanea del profilo mandibolare, lassità cutanea sotto il mento, lassità cutanea delle guance, lassità cutanea delle sopracciglia
• Trattamento dell'acne attiva.
Metodo
La radiofrequenza sfrutta un effetto termolitico di alcune onde radioelettriche, generate da appositi apparecchi elettromedicali. L’effetto sui tessuti dipende dal grado di impedenza dei tessuti stessi e consiste in un aumento di temperatura locale che ottiene lo scopo terapeutico di migliorare il microcircolo, ma soprattutto di determinare un rimodellamento delle fibre connettivali del sottocute.
Si esegue applicando un manipolo che viene passato sulla pelle con movimenti rotatori mediante l'interposizione di un gel. Un sistema di raffreddamento cutaneo, unito ad un controllo automatico della temperatura, evita sovraesposizioni cutanee e effetti collaterali rilevanti.
Il piano superficiale cutaneo, povero di acqua, raggiunge temperature intorno ai 40 gradi, mentre il derma e il tessuto fibroadiposo sottostante raggiungono temperature maggiori(intorno ai 50-60 gradi).
Sul viso l'azione è focalizzata sul derma profondo (pochi millimetri), mentre in altre sedi, dove c'è necessità di agire più in profondità, si arriva fino a 2 cm. Queste diversità tecniche permettono di trattare zone diverse quali il contorno occhi, i solchi naso-genieni, gli zigomi, la fronte, il decolleté, l'area tricipitale delle braccia, l'interno e l'esterno coscia, l'addome.
In quattro-otto sedute è possibile ottenere tali effetti che compaiono quando il tessuto si rinnova.
Quali risultati e per quanto tempo
I risultati sono tanto più rapidi e duraturi quanto prima si interviene sul problema. Per il viso sono quasi immediati ed hanno una durata di 8-12 mesi. In altre sedi i risultati sono più lenti da ottenere (generalmente due mesi dopo la prima seduta), ma permangono per 1 - 2 anni. Dopo di che il trattamento va ripetuto. In alternativa si possono programmare delle sedute di mantenimento ogni 2-4 mesi. L’assenza di dolore permette di effettuare la seduta in tempi brevi: tutto il viso potrà essere trattato in 15-20 minuti. La seduta non provoca reazioni come edema o eritema e non richiede particolari medicazioni, perciò si potrà subito tornare alle normali attività. Inoltre, il trattamento non interferisce con eventuali esposizioni al sole, perciò potrà essere svolto in ogni periodo dell’anno.
In sintesi:
• Sedute necessarie: da 4 a6 in base al grado di invecchiamento del viso
• Intervallo tra le sedute: 3-4 settimane
• Durata della seduta per il viso: 15-20 minuti
• Risultati visibili: dopo 3-6 mesi
Complicanze e controindicazioni
La procedura è indolore e gli effetti collaterali si limitano ad un eritema della zona trattata che regredisce spontaneamente nell'arco di poche ore.
Le controindicazioni sono rappresentate dalla contemporanea presenza di epilessia o dalla presenza di materiale metallico nelle zone da trattare, oltre che da gravidanza o dermatiti in atto.

contatta lo specialista

Mediest 2004-2010

stampa questa pagina segnala questa pagina ad un amico
Ultimo aggiornamento: 05/10/2011