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buccia d'arancia della cellulite

Cellulite

sezione a cura di:
Francesca Zuliani

bibliografia

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prima/dopo

La cellulite, anche detta PEFS (pannicolopatia edematosa fibroso sclerotica), non è un'affezione particolarmente grave dal punto di vista medico, ma, certamente, rappresenta l'inestetismo piu' diffuso ed il meno tollerato dal mondo femminile, in ogni parte del mondo.
Com'è noto il termine "cellulite" potrebbe sembrare improprio poiché in medicina, con il suffisso "ITIS" o "ITE", si intende una infiammazione o un'infezione dei tessuti, quindi si potrebbe intendere un'infiammazione delle cellule. Ma questo non è del tutto esatto.
La cellulite, nella maggior parte dei casi, non presenta un'infiammazione della cellula (che in medicina si dice flogosi) ma, semmai, un'alterazione degenerativa e tossica dei tessuti interstiziali. Il momento infiammatorio si può trovare invece ai primi stadi nell'evoluzione dell'inestetismo.
Sicuramente essa presenta fasi di EDEMA, di FIBROSI e di SCLEROSI, ma l'edema iniziale non è sempre la prima espressione patologica poichè spesso, prima dell'edema esiste un'alterazione della matrice interstiziale, della struttura connettivale o del tessuto adiposo.
buccia d'arancia:
La cellulite viene per lo piu' riferita alla irregolarità della pelle con la tipica buccia d'arancia che può avere 5 principali cause:
• aumento del tessuto adiposo sottocutaneo e di acqua libera (LIPOEDEMA)
• aumento del tessuto adiposo sottocutaneo e della quantità di liquido linfatico (LIPOLINFEDEMA)
• fibrosclerosi delle fibre connettivali (CELLULITE FIBROSA)
• alterazione interstiziale e distrofia adiposa (LIPODISTROFIA)
• aumento del tessuto adiposo localizzato (ADIPOSITA' LOCALIZZATA)
fattori che scatenano la cellulite:
eccesso di zuccheri- L'attuale stile nutrizionale non è caratterizzato dall'eccesso di grassi ma, invece, da un incredibile uso di zuccheri. Il loro eccesso aumenta l'attività periferica dell'insulina, trattengono acqua e grasso, scatenando l'evoluzione della cellulite.
obesità e sovrappeso- Tutte le forme di sovrappeso sono caratterizzate da aumento di grasso nei tessuti. Le cellule adipose interferiscono con i normali scambi microcircolatori provocando l'innescarsi dei processi di alterazione dell'interstizio.
assunzione di ormoni- E'incontestabile che tutti gli ormoni, in particolare gli estroprogestinici, provocano delle alterazioni tipiche, sia a livello endocrino che a livello dei recettori periferici con fenomeni di aumento del tessuto grasso e ritenzione idrica.
alterazioni anatomiche- Tutte le alterazioni della postura e della deambulazione interferiscono con i normali processi metabolici del tessuti.
alterazioni alimentari- Le diete ipoproteiche, ipovitaminiche e quelle povere di fibre, associate alle alterazioni indotte dalle frequenti disfunzioni intestinali, dette disbiosi, si traducono in un ristagno di materiale fecale con conseguente ostacolo al deflusso venoso e linfatico nell'arto inferiore.
come si manifesta la cellulite:
Oltre al tipico aspetto della "buccia d'arancia" si possono avere sintomi soggettivi caratterizzati dalla variazione della struttura del tessuto sottocutaneo. Possiamo avere:
dolore locale, crampi, pesantezza, piedi freddi alterazioni della colorazione cutanea, edemi.
come si classifica la cellulite:
Ci sono una ventina di tipi di cellulite diversa. Eccone alcune:
• lipedema: inestetismo giovanile con aumento di acqua e tessuto grasso localizzato
• linfedema: si hanno gambe e piedi gonfi. L'edema è teso, asimmetrico e non elastico. A seconda del tipo molle o duro può anche presentare la tipica "fovea" cioè l'impronta delle dita sui tessuti. E? causato dal ristagno della linfa nei tessuti.
• flebedema: presenta la tipica "fovea" venosa ai piedi. L'arto è caldo gli strati tesi e non mobili. E' spesso associata a vene varicose o insufficienza venosa. Utili le calze elastiche
• flebolinfedema: associazione delle due forme precedenti. E' la tipica gamba gonfia con sintomi di pesantezza e dolore.
• lipolinfedema localizzato: è presente in certe regioni della coscia. Associato alla disbiosi intestinale in ragazze che prendono la pillola o dopo i trent'anni.
• adiposità localizzata: Tipica steatomeria che presenta un quadro delle "culottes".
• sindrome di Barraquer-Simmons: l'adiposità è limitata a glutei, parte bassa dell'addome e alle cosce, con la tipica riduzione del grasso sottocutaneo in tronco e viso. Inizia in età precoce ed ha un'origine endocrina, talvolta con alterato metabolismo degli zuccheri.
• sindrome di dercum: patologia ad origine sconosciuta che si associa a disbiosi intestinale. E' caratterizzata da adiposi dolorosa con esclusione del piede. Tipica la dolorabilità alla palpazione dei tessuti della coscia. E' la tipica caviglia fine con il polpaccio grosso. LA patologia inizia sempre dai polpacci per poi coinvolgere cosce e addome.
• lipomatosi: patologia benigna caratterizzata dalla presenza di lipomi, cioè nodularità adipose rilevabili all'ecografia, ben definite dalla loro capsula e che richiedono soltanto terapia chirurgica con liposcultura.
• lipodistrofia: alterazione della distribuzione del grasso con anomalia del sistema connettivale di sostegno e conseguente disfunzione del sistema vascolare. E' caratterizzata dalla fibrosi dei tessuti e costituisce la tipica e diffusa cellulite fibrosa o cellulite vecchia.
diagnosi:
Occorre comprendere se la cellulite è soltanto un inestetismo giovanile oppure una patologia, magari in fase iniziale.
Riguardo alla sua consistenza, può essere dura, molle, edematosa.

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Ultimo aggiornamento: 05/10/2011