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apparecchio per radiofrequenza

Cavitazione ad ultrasuoni

sezione a cura di:
Francesca Zuliani

bibliografia

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prima/dopo

Scopo
MEDICELL è la prima apparecchiatura che sfrutta il fenomeno di cavitazione stabile per trattare eccessi adiposi localizzati e che rappresenta e contraddistingue AMI da anni. Punto di partenza che ha determinato la nascita dell’azienda stessa e di tutto ciò che è poi diventato oggetto di studio di ricerca universitaria e ingegneristica.
• Trattamento delle adiposità localizzate
Metodo
Gli ultrasuoni della cavitazione vengono utilizzati proprio per fare implodere le cellule adipose, disgregandole in modo graduale e indolore. Dopo tanti anni di applicazione degli ultrasuoni, si è capito che il fenomeno della cavitazione può, in alcuni casi selezionati, favorire un taglio parziale alle curve senza bisturi. La metodica è utilzzata solo su quei pazienti che vogliono ridurre i centimetri di troppo, ma non vedono di buon occhio la sala operatoria. Alcune cellule adipose, sottoposte al “bombardamento” ultrasonico, colpite si “sgonfiano”, liberando in circolo i lipidi: il fegato, in un primo tempo, li metabolizza e il rene, in un secondo tempo, li espelle dall’organismo. L’effetto di “cavitazione” (ossia formazione di cavità gassose o micro bolle di gas, all'interno del liquido), è quel fenomeno fisico che si genera in un liquido quando esso è sottoposto ad ultrasuono a bassa frequenza (frequenze da 20 KHz a 10 MHz). Se l’intensità dell'ultrasuono è abbastanza alta, può causare, la formazione, ed una rapida esplosione delle bolle di vapore (cariche di energia) nel liquido: la cavitazione consiste quindi nella formazione di zone di vapore (cavità o bolle) all’interno del liquido che si caricano di energia aumentano il loro volume, infine esplodono.
Specifiche tecniche
Ultrasuono ad alta frequenza
Potenza assorbita: 90 VA
Pressione elastica di lavoro: 0,66 Kpa/cmq. 3W cmQ 36. E3 cicli/sec.
Classe di sicurezza: Class 1 type BF (ref. 93/42/CEE- IEC 601-1)
Sweep frequenza: 1.600 HZ
Quali risultati e per quanto tempo
Quasi tutti gli studi medici parlano di dieci sedute da effettuarsi 1 volta ogni 7/15 giorni per ottenere risultati considerevoli, ma molti riferiscono che anche dopo il primo intervento si possono notare dei miglioramenti con 1,5-2 cm di riduzione del grasso. Sta a voi la scelta, soprattutto dipende dalla gravità del vostro problema, se si tratta di togliere 15 cm o invece poche decine di millimetri, potete magari iniziare con qualche seduta e poi decidere. Alla cavitazione si accompagna spesso, alla fine del trattamento, un massaggio di linfodrenaggio che servirà ad eliminare le scorie accumulate.
In sintesi:
• Sedute necessarie: circa 10 in base al grado di adipe localizzato
• Intervallo tra le sedute: 7-15 giorni
• Durata della seduta: 15-20 minuti
• Risultati visibili: dopo 3-6 mesi
Complicanze e controindicazioni
Le controindicazioni al trattamento sono assai ridotte. È comunque altamente sconsigliato utilizzare queste metodiche su soggetti cardiopatici o affetti da patologie vascolari attive, in pazienti portatori di pace-maker o affetti da trombosi e/o tromboflebiti e in tutti coloro che soffrono di gravi dismetabolismi dei grassi e che sono sottoposti a terapie anticoagulanti.
Le stesse controindicazioni si possono avere in pazienti trapiantati, donne in stato di gravidanza e in portatori di grandi protesi metalliche. Controindicazioni sono gravi disfunzioni epatiche, dislipidemie ( ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia), gravi disfunzioni renali.

 

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Ultimo aggiornamento: 14/06/2012