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endermologia su Obesità severa

Obesità severa con endermologia®

sezione a cura di:
Boris Martinello

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prima/dopo

 

Quando il BMI (l'indice di massa corporea ottenuto dividendo il peso totale con l'altezza al quadrato, espressa in metri) supera il valore di 40, si entra nello stadio severo o III dell'obesità, con possibile compromissione dello stato di salute ed aumento dei rischi per diabete, neoplasie, artropatie, ipertensione, etc. I dati epidemiologici più aggiornati, pongono l'obesità grave, ail primo posto in assoluto fra le cause di morte.

In Italia il fenomeno è in incremento, con oltre 500mila persone affette da obesità.

La chirurgia bariatrica svolge ormai da anni un ruolo efficace per aiutare i soggetti obesi ad abbassare drasticamente il proprio BMI. E' bene ricordare che si ricorre alla chirurgia solo dopo insuccesso con ripetuti tentativi dietetici associati a psicoterapia di sostegno. In linea di massima ci si ricorre quando viene superato il limite BMI di 40 (o di 35 se vi sono gravi patologie concomitanti).

Nella chirurgia, esistono 2 vasti compartimenti di scelta.

  • interventi restrittivi

Interventi che in modo diverso, ostacolano il transito intestinale, costringendo i pazienti ad una maggior attenzione dei cibi scelti. I più noti sono: il palloncino gastrico ed il bendaggio gastrico.

  • interventi malassorbitivi

Chirurgia finalizzata a modificare la fisiologia dell'assorbimento intestinale. I più noti sono: il by-pass digiuno-ileale, il by-pass gastrico, il by-pass bilio-pancreatico.

Le metodiche permettono un calo ponderale soddisfacente. In media un dimagrimento in un anno del 60% della massa grassa in eccesso (EBWL). E' evidente che molti chili persi danno origine a problemi di natura estetica.

  1. DERMOCALASIA: ovvero decadimento del tessuto che non è più sostenuto dal grasso.
  2. ADIPOSITA' DISTRETTUALI: in zone indesiderate, specie gllutei e cosce.
  3. PEFS PAnnivulopatia edemato-fibro-sclerotica

Di regola, tali soggetti divengono candidati ideali ad ulteriori interventi di chirurgia plastica, addominoplastica, mastoplastica riduttiva, mastopessi, lifting di coscia. Nel tentativo di ovviare alle sequele del dimagrimento successivo a chirurgia bariatrica, si sono studiate anche tecniche medicali non invasive che sottoponessero il tessuto connettivo ad una sorta di "stretching" che ne favorisse il tono elastico. Gli studi su 20 pazienti volontarie (di età compresa tra i 23 ed i 58 anni, con BMI compresi tra 40 e 61) hanno portato alla conclusione che la tecnica ENDERMOLOGIA®, più universalmente nota per il trattamento della cellulite, fosse la più indicata anche nel post chirurgico dell'obesità.

La tecnica di questo massaggio meccanizzato, tempistiche e modalità d'esecuzione sono già state ampiamente descritte in altre sezioni del sito.

i risultati

A scanso di equivoci va detto che trattandosi di casi clinici disparati, è molto difficile comparare correttamente i casi.  Tuttavia, allo stato attuale, i risultati ottenuti confrontando coppie di pazienti sovrapponibili per età, peso di partenza e dimagrimento generale, sono alquanto suggestivi. La valutazione clinica depone decisamente a favore del gruppo sottoposto ad endermologia e la documentazione fotografica conferma le osservazioni obiettive.

ambulatorio Mediest 2004-2010

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Ultimo aggiornamento: 05/10/2011