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elettrobisturi

Fibromi e
Angiomi

sezione a cura di:
Raffaele Longobardi

bibliografia

photogallery
prima/dopo


Scopo
L'escissione di un nevo, se compiuta correttamente, cioè con un intervento radicale e rispettandone i margini sani non è mai controindicata, sia che il soggetto voglia toglierlo perchè il medico ha dubbi sulla diagnosi, sia per puro capriccio estetico.
Tra le principali formazioni antiestetiche troviamo i nevi melanocitici dermici e composti ( costituiti da cellule melanocitarie presenti nel derma e /o nell'epidermide), mentre i nevi giunzionali che sono costituiti solo da cellule epidermiche sono più accettabili da un punto di vista estetico anche se vanno sorvegliati attentamente per escludere tratti displastici.
Qualora il nevo giunzionale sia tranquillo dal punto di vista medico, può essere asportato chirurgicamente o trattato con laser Q-switch e poi decolorato (tecnica in voga negli Stati Uniti).
Metodo
In ogni caso l'eliminazione di un nevo, anche se può esser fatta con la diatermocoagulazione più allargata, è bene che venga effettuata chirurgicamente, col successivo esame del pezzo escisso. Nevi fino a 4mm di dimensioni possono essere tolti ambulatorialmente col punch-biopsy, previa anestesia locale (come quella che si effettua dal dentista) e, spesso, senza punti di sutura. E' questa una metodica semplicissima e di recente acquisizione che consente di togliere i nevi con scarsissima o nessuna cicatrice e senza l'uso del bisturi né di punti di sutura. Si tratta di un cilindro chirurgico sottile di dimensioni varie da 1mm a 8 mm che viene infilato nella pelle tutto attorno al nevo, conservando un margine di tessuto sano. Questa metodica ovviamente è valida solo per nevi di piccole dimensioni, entro 4mm, e in particolari sedi, come ad esempio alcune zone del viso, che non cicatrizzano con cicatrici ipertrofiche.
Esistono numerose altre formazioni antiestetiche che possono essere eliminate facilmente:
• Gli angiomi rubini, che si localizzano sul tronco in quantità anche numerosa, dopo i trent'anni possono essere eliminati con la diatermocoagulazione.
• Le cheratosi attiniche sono molto frequenti sulla pelle chiara ,sono un segno di fotoinvecchiamento epossono trasformarsi in tumori cutanei.Possono essere eliminate facilmente con la crioterapia.
• I fibromi penduli sono formazioni peduncolate molto frequenti al collo e alle pieghe; possono essere eliminate molto facilmente con la semplice escissione senza alcun esito cicatriziale.Per i piccoli fibromi non occorre neppure anestesia.
• Simili alle cisti di milio ma di asportazione più complessa sono gli idroadenomi palpebrali. Possono essere vaporizzati con radiobisturi o trattati con peeling al tca.
• La cheratosi seborroica è uno dei più frequenti segni di invecchiamento cutaneo e può essere eliminato con la crioterapia.
• Il dermatofibroma è un reperto molto comune che si presenta come papula o nodulo con una superficie che può essere depressa sotto il piano della cute.Colpisce prevalentemente gli arti. La sua eliminazione deve avvenire chirurgicamente.
• Il nevo blu è una lesione papulosa benigna di colore variabile dal blu al grigio nero; lo si asporta generalmente per ragioni cosmetiche. Va differenziato dal melanoma e dal dermatofibroma.
• L'angiofibroma è una piccola papula di color rosso che pu? essere eliminata con laser coagulativo o vaporizzata con radiobisturi senza esiti cicatriziali.

ambulatorio Mediest 2004-2010

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Ultimo aggiornamento: 30/09/2011