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Genioplastica o mentoplastica

sezione a cura di:
Francesca Zuliani

bibliografia

photogallery
prima/dopo

Scopo
additiva - Inserire una protesi biocompatibile nel fornice gengivale, volta ad aumentare la proiezione di un mento "sfuggente", compensando così con la genioplastica, un insufficiente sviluppo dell'osso mentoniero.
riduttiva - Incidere il fornice gengivale inferiore e scollare il periostio. Con fresa si asporta l’eccesso d’osso compensando un mento "prominente". Non è consigliabile asportare i tessuti molli anche se in eccesso.
Metodo
La genioplastica si effettua in anestesia locale mediante una minuscola incisione della mucosa interna del labbro inferiore, attraverso cui viene inserita una protesi di gel di silicone di consistenza gommosa, preformata o modellabile al momento. Quest'ultima viene adagiata in un’apposita tasca situata tra il muscolo e l’osso mentoniero.
E’ sempre necessario eseguire prima della mentoplastica -anche detta genioplastica- una radiografia del profilo per valutare la dimensione e la conformazione dell’osso e delle parti molli. I difetti maggiori di proiezione, d’altezza o di retrusione necessitano di modificazioni dell’osso più complicate da eseguirsi in anestesia generale e con ricovero.
Durata del risultato

Definitivo.
Complicanze e controindicazioni
Si tratta di una procedura chirurgica piuttosto semplice dove le complicanze (sanguinamento, infezione, parestesie) sono rare ma possono accadere ed essere facilmente risolte solo se l'intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica e all'interno di strutture debitamente autorizzate. L’intervento comporta generalmente minimo dolore controllato facilmente da normali analgesici per bocca. Gonfiori, ecchimosi e discromie variano da paziente a paziente: in alcuni casi sono molto modesti, in altri più evidenti. Si risolvono generalmente in 5-10 giorni. La vita sociale può essere ripresa dopo 7-10 giorni nella maggior parte dei casi, le attività sportive dopo circa 15 giorni. Sia nella mentoplastica che nella malaroplastica le incisioni sono assolutamente invisibili in quanto nascoste all'interno delle cavità orale.
Consenso informato
Prima dell'operazione al/alla paziente viene fatto firmare un consenso informato che viene controfirmato dal chirurgo in cui sono descritte tutte le notizie che riguardano l'intervento: modalità, tecnica utilizzata, anestesia, convalescenza, rischi e possibili complicanze. Si tratta di un documento indispensabile ai fini legali, oltre che per ridurre le possibilità di insoddisfazione ed evitare eventuali incomprensioni.
 

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Ultimo aggiornamento: 05/10/2011