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Addominoplastica e mini-addominoplastica

sezione a cura di:
Francesca Zuliani

bibliografia

photogallery
prima/dopo

Scopo
Rimozione del tessuto adiposo in eccesso e riposizionamento dei muscoli retti nella parte centrale e bassa dell'addome, al fine non tanto della riduzione del peso, quanto di tendere la parete addominale e migliorare l’aspetto di un addome prominente. Le smagliature, quando possibile, vengono rimosse con l’eccesso di cute che viene asportata. Residuerà sempre all’intervento una cicatrice permanente che, a seconda del tipo di procedura, potrà anche estendersi da un fianco all’altro.
Metodo
L'addominoplastica è un intervento impegnativo. Generalmente viene eseguito in regime di ricovero, può accompagnarsi ad una liposuzione dell’ addome, e richiede una degenza generalmente di 1-3 giorni.
Questo tipo di intervento si esegue in anestesia generale, in sala operatoria e richiede circa 3-4 ore. Generalmente sono necessarie due incisioni: una, nella porzione più bassa dell'addome, proprio al di sopra della linea dei peli del pube che si prolunga lateralmente, piuttosto lunga, fino ai fianchi attraverso la quale la cute addominale viene sollevata e tesa, eliminandone l' eccesso. I muscoli retti dell' addome vengono riaccostati sulla linea mediana.L'altra, piccola, circolare intorno all'ombelico, in quanto molto frequentemente l’intervento richiede una risistemazione dell'ombelico in una posizione più alta.
Mini-addominoplastica
In caso di ptosi addominale di piccola/media entità si può optare per un intervento meno invasivo. Cute e tessuti sottostanti vengono "scollati" solo tra incisione sovrapubica e ombelico, senza trasposizione di quest'ultimo. Si ha poi un riaccostamento dei muscoli retti. Spesso la mini addominoplastica si associa a lipoaspirazione addominale.
Durata del risultato
La/il paziente deve essere psicologicamente stabile e realistica nelle sue aspettative. Difatti, è importante capire che l’addominoplastica potrà migliorare notevolmente l’aspetto, ma non permetterà necessariamente di conseguire la silhouette ideale desiderata e comporterà una cicatrice permanente. La durata è di diversi anni, compatibilmente alla tonicità del tessuto.
Complicanze e controindicazioni

  • Dolore e gonfiore: Il dolore e generalmente di modesta entità e controllabile con i consueti farmaci analgesici.
  • Periodo post-operatorio: Dopo l’intervento i pazienti dovranno rimanere a riposo per 24-48 ore e quindi potranno alzarsi per deambulare (piccole passeggiate).
  • Medicazioni: Alla fine dell’intervento viene applicata un’abbondante medicazione compressiva, che non dovrà essere disturbata dal paziente e sarà cambiata in genere dopo 48 ore dal chirurgo.
  • Cicatrici: Le cicatrici che rimangono dopo questo intervento si rendono meno evidenti con il tempo, ma sono permanenti, anche se potranno venire agevolmente coperte con un normale slip. E’ necessario attendere 9-12 mesi perché le cicatrici maturino definitivamente, appiattendosi e divenendo più bianche. Per tale periodo, esse non dovranno essere esposte direttamente al sole.
  • Sensibilità: Dopo l’intervento è sempre presente una perdita di sensibilità cutanea nella parte inferiore dell'addome che è, generalmente, temporanea.
    Le complicanze nell’addominoplastica sono rare, ma possibili. Le complicanze legate all'intervento sono rappresentate da:
    ematoma, sanguinamento prolungato, sieroma, infezione, perdita di tessuto, cicatrici insoddisfacenti. Il rischio di complicazioni aumenta nei pazienti diabetici o con patologie cardiache o polmonari. Quando intervengono, generalmente, rispondono prontamente ad un trattamento adeguato senza compromettere il risultato finale.
    Il ritorno alla normalità ed all’attività lavorativa avviene dopo 2-4 settimane.
    Consenso informato
    Prima dell'operazione al/alla paziente viene fatto firmare un consenso informato che viene controfirmato dal chirurgo in cui sono descritte tutte le notizie che riguardano l'intervento: modalità, tecnica utilizzata, anestesia, convalescenza, rischi e possibili complicanze. Si tratta di un documento indispensabile ai fini legali, oltre che per ridurre le possibilità di insoddisfazione ed evitare eventuali incomprensioni.

    ambulatorio Mediest 2004-2010

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    Ultimo aggiornamento: 11/03/2009