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Chili di troppo?

Dieta a "zona"

sezione a cura di:
Filippo Brocadello

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prima/dopo


Il biochimico americano Berry Sears lancia il modello alimentare della dieta "a zona" nel 1995. La dieta a zona si basa su:
importanza degli eicosanoidi, i superormoni che regolano moltissime funzioni vitali dell'organismo. Secondo Sears una alimentazione corretta sarebbe in grado di aumentare la produzione di eicosanoidi buoni e limitare la produzione di quelli cattivi, al punto da riuscire a far regredire malattie degenerative molto gravi come il diabete, il cancro, le malattie autoimmuni (lupus, artrite reumatoide, dermatite atopica); e di migliorare le prestazioni sportive degli atleti;
ripartizione dei macronutrienti , secondo la proporzione 40% carboidrati, 30% proteine, 30% grassi. Il rapporto proteine/carboidrati minore di 0.6, consentirebbe di tenere sotto controllo la produzione di insulina, evitando il meccanismo perverso della fame continua e la produzione di eicosanoidi cattivi;
rapporto tra acidi grassi omega 6 e omega 3 pari a 4, per favorire la produzione di eicosanoidi buoni;
Filosofia della d. "a zona"
La costruzione di un "blocco" è alla base della dieta a zona.
• Per ogni chilogrammo di massa magra del corpo, si devono consumare fra 1 e 2 grammi di proteine al giorno a seconda del livello di attività. • Per ogni 7 grammi di proteine, si devono consumare 9 grammi dei carboidrati. • Per ogni 7 grammi di proteine, si devono consumare 3 grammi di grasso (I grassi dovrebbero essere mono-insaturi per quanto possibile. Da evitare gli oli idrogenati).Dato che tutto questo conteggio dei grammi di proteine, dei carboidrati e del grasso può risultare difficoltoso, per renderlo di più semplice comprensione è stato sviluppato il sistema dei "blocchi".
•1 blocco di proteine è di 7 grammi
•1 blocco dei carboidrati è di 9 grammi
•1 blocco di grasso è di circa 3 grammi
Diversamente dalle normali diete, in cui si stabilisce un apporto calorico e poi lo si suddivide per i pasti che si decide di seguire durante la giornata, nella Dieta Zona si parte stabilendo il fabbisogno proteico in base alla percentuale di grasso e all'attività fisica svolta dal soggetto. Una volta stabiliti quanti grammi di proteine servono, si calcolano il numero dei blocchi di cui si dovrà comporre la nostra dieta. Per far ciò basta dividere l'ammontare proteico per 7. Ottenuto il numero complessivo dei blocchi, lo si suddivide per i pasti della giornata (solitamente 5), cosi da trovare di quanti blocchi si dovrà comporre ogni singolo pasto o spuntino. Ora non resta altro che impostare i propri pasti in modo tale che sia rispettato il rapporto ideale del blocco che per la maggior parte della gente è 1:1:1, ossia 1 blocco di proteine, 1 blocco di carboidrati, e 1 blocco di grassi. E' importante notare che il rapporto di proporzione non considera i grammi ma i blocchi.
Che cosa si dice della dieta a "zona"
Sears afferma giustamente che una dieta ipocalorica giova all'organismo e aumenta la speranza di vita. Ma sbaglia (deliberatamente) nelle quantità. Molti seguaci della dieta a zona vivono con un apporto calorico molto basso, credendo che il loro organismo sia diventato in qualche modo più efficiente ma non  sanno che prima della zona consumavano il 20% in più!.
Infatti è evidente che la dieta a zona, con una ripartizione 40-30-30, non rispetta i bisogni dell'organismo. Prendiamo ad esempio un soggetto di 40 anni, sedentario, che pesa 70 kg. Secondo la zona bisogna partire dal fabbisogno proteico, e risalire alle calorie assunte con il rapporto 40-30-30. Risultato: 280 kcal da proteine, 280 da grassi, 375 da carboidrati, totale 935 kcal. Anche considerando il rapporto più basso tra proteine e carboidrati (0.6) si arriva a malapena a 1100 kcal. Questo valore può essere buono per pedere peso (anche se comunque un po' troppo basso), ma il fabbisogno calorico reale del nostro soggetto è di almeno 1600 kcal (con una vita molto sedentaria, altrimenti aumentano). Qualunque dieta, con un simile apporto, riuscirebbe nell'intento di far perdere peso!

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Ultimo aggiornamento: 05/10/2011