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dott.  Filippo Brocadello

Dietologia
e nutrizione

sezione a cura di: Filippo Brocadello

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Qualcuno un tempo disse: "Siamo ciò che mangiamo. Se ingeriamo pessima qualità di cibo, prima o poi diverremo di pessima qualità noi stessi." Al di là dell' avvento di cibi transgenici o comunque troppo raffinati, sulle cui controverse proprietà potremmo dibattere a lungo, è innegabile che mangiamo troppo, non solo in quantità ma anche nel rapporto tra zuccheri (sia semplici che complessi) e gli altri nutrienti. E' proprio quest'ultimo fattore, piu' che una quota calorica giornaliera superiore al fabbisogno, a determinare scompensi metabolici culminanti nell' "ingrassamento", inteso non solo come incremento ponderale ma soprattutto come eccesso di depositi adiposi e di massa grassa. Per valutare il peso corporeo e la distribuzione del grasso si utilizzano alcuni indici: l'indice di massa corporea o Body Mass Index(BMI), che esprime il peso in funzione dell'altezza e il rapporto circonferenza addominale/circonferenza fianchi o Waist to hip ratio(WHR) che esprime il tipo di distribuzione del grasso corporeo. Quest'ultimo è particolarmente indicato per valutare il rischio cardiovascolare correlato all'obesità viscerale. A parità di peso e di altezza, due persone possono avere una diversa distribuzione del grasso e perciò un diverso rischio cardiovascolare poichè chi tende ad accumulare grasso nella regione addominale, avrà più probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto a una persona che abbia una distribuzione periferica del grasso.
Infatti, il grasso viscerale non è localizzato solo nel sottocute, ma soprattutto all'interno della cavità addominale. Questo insieme di caratteristiche negative definisce la sindrome metabolica. Un'attenta valutazione della quantità di massa grassa (le donne ne hanno normalmente attorno al 25%, gli uomini attorno al 15%) permette di verificare quanto surplus calorico si è accumulato nel tempo, e quanto restrittivo deve essere un regime alimentare adeguato ai risultati che ci prefiggiamo.
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Ultimo aggiornamento: 17/09/2010